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I COMITATI PARTECIPANO ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA" OSSERVAATORIO RAZIONALE"
il 12 ottobre 2009 alla vigilia della Conferenza dei Servizi che discuterà l'Autorizzazione Integrata Ambientale all'inceneritore della Basf 

Osservatorio Razionale, è un nuovo strumento di denuncia a disposizione del Cittadino che dà risalto alle notizie che troppo spesso, dopo un iniziale tormentone, gli altri media abbandonano. I Comitati ringraziano la sua redazione che, attraverso questa trasmissione, ha permesso di informare l’opinione pubblica sulla inadeguatezza dei soggetti istituzionali soprattutto in tema ambientale, e in particolare nel caso in questione dell'inceneritore della Basf. Anche UnoNotizie.it ha parlato di noi.


  
Da sinistra: Fabio Stefanelli, conduttore radiofonico - Rocco Margapoti, Comitato di Quartiere Case Rosse -
Claudio Bucci, Presidente Commissione Ambiente Regione Lazio - Fabio Boncagni, conduttore
Intervento telefonico: On Andrea De Priamo, Presidente Commissione Ambiente del Comune di Roma
Il filmato di "OSSERVATORIO RAZIONALE"  (Megavideo)
UnoNotizie.it : ROMA, INCENERITORE DENTRO CENTRO ABITATO?
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I COMITATI RINUNCIANO A SOTTOSCRIVERE L'ACCORDO
Il Sindaco Alemanno non è più disposto ad esprimere chiaramente parere negativo all'inceneritore della Basf 

Nei giorni successivi al 6 ottobre il testo dell’accordo veniva profondamente modificato nei contenuti a favore della Basf al punto che i Comitati hanno dovuto fare delle aggiunte per non lasciare spazio ad interpretazioni ed equivoci. Nella riunione del 12 ottobre scorso, tali modifiche non venivano accolte dai funzionari del Comune, per cui i Comitati si sono visti costretti a rinunciare all’Accordo.
Cosa accadrà il 16 ottobre nella Conferenza dei Servizi per la concessione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale all'inceneritotre della Basf? Il Sindaco esprimerà parere negativo all'inceneritore di rifiuti tossici e nocivi rispettando il parere negativo già espresso  dalla ASL RMB? Abbiamo molti dubbi. Per questo è necessario inviare i seguenti FAX e MAIL ( sindaco@comune.roma.it - ld.gabinetto@comune.roma.it ):

IL SINDACO ALEMANNO ACCOGLIE LE RICHIESTE DEI CITTADINI
Valanghe di FAX e MAIL di Cittadini hanno invaso gli Uffici del Sindaco e del Capo Gabinetto il 4 e 5 ottobre 

Nella riunione di martedì 6 ottobre in Campidoglio i Comitati hanno appreso che il Sindaco Alemanno, avendo preso coscenza della gravità del problema e per tutelare la salute dei cittadini, si è posto l'obiettivo della delocalizzazione dello stabilimento o, almeno dell'inceneritore. Questa decisione manterrebbe anche i livelli occupazionali. I termini dell'accordo sono riportati nel nuovo testo per i  FAX e le MAIL che i Cittadini possono inviare al Sindaco Alemanno ed al Capo Gabinetto per ringraziarli sulla posizione assunta a favore dei Cittadini, ma anche per "congelare" i termini dell'Accordo stabiliti nella riunione del 6 ottobre. Diciamo questo perchè la Basf non ha accettato questi termini e si è riservata di farlo.
Tutti i Cittadini possono esprimere il loro ringraziamento al Sindaco Alemanno per questa scelta inviando i seguenti FAX e MAIL ( sindaco@comune.roma.it - ld.gabinetto@comune.roma.it ):

ATTENZIONE....IL SINDACO ALEMANNO STA PER DARCI SCACCO MATTO!!!!!!!

LA CONFERENZA DEI SERVIZI PER L'AUTORIZZAZIONE ALLA BASF (A.I.A.) E' STATA FISSATA PER IL 16 OTTOBRE 2009
Il Sindaco Alemanno ha un ruolo determinante per il rilascio dell'A.I.A.
ma sembra che lo voglia giocare solo a vantaggio della Basf 

E' dalla fine di settembre 2009 che i Comitati sono stati convocati dall'Ufficio di Gabinetto del Sindaco Alemanno per la firma di un Accordo con il Comune e la Basf che accontenti tutti. Alla fine, dopo diversi incontri e confronti, è stato redatto un testo definitivo che non soddisfa le richieste dei Comitati perchè offre alla Basf scappattoie che le permettono di mantenere l'inceneritore di rifiuti tossici e nocivi. In pratica il Sindaco di Roma esprime parere favorevole all'inceneritore in netto contrasto con il parere negativo della ASL RMB e della Sua Commissione Consiliare Speciale della Salute, presieduta dal prof. Aiuti.
I Comitati scrivono al Sindaco per comunicare le loro motivazioni alla rinuncia della firma dell'Accordo e lo invitano ad esprimere un parere negativo incondizionato:


TUTTI I CITTADINI DEVONO MANIFESTARE LA LORO PROTESTA  alla scelta del Sindaco Alemanno inviando i seguenti fax e mail (
sindaco@comune.roma.it ):

LA BASF NON HA L'AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER L'INCENERITORE
I Comitati Diffidano il Sindaco Alemanno a verificare l'esistenza di una valida Autorizzazione Sanitaria
 per l'Inceneritore ed i rifiuti tossici e nocivi

I Comitati avevano in passato più volte segnalato alcune irregolatà nel rilascio dell'Autorizzazione Sanitaria alla Engelhard (oggi Basf), ma nessuna Autorità competente aveva mai indagato. Infine hanno chiesto l'accesso agli atti sulla domanda effettuata dalla Engelhard nel 1996 per ottenere l'Autorizzazione Sanitaria prevista dalla nuova normativa e hanno scoperto che nella domanda non veniva fatto cenno nè all'inceneritore nè ai rifiuti tossici e nocivi. Per questo l'Autorizzazione sanitaria rilasciata non riporta le due classi, inceneritore e rifiuti tossici e nocivi, come avrebbe dovuto.
I Comitati hanno subito inviato nel settembre scorso una Diffida al Sindaco di Roma per le opportune verifiche e, nel caso gli accertamenti avessero confermato la denuncia hanno chiesto una legittima ordinanza di chiusura dell'Inceneritore. 

I COMITATI CONTROBATTONO LE OSSERVAZIONE DELLA BASF AL PARERE NEGATIVO DELLA ASL RMB
 

La Basf ha prodotto un documento di 9 pagine in cui tenta di invalidare il parere negativo della ASL RMB sull’inceneritore, giungendo alla conclusione che il principio di precauzione non è applicabile. I Comitati hanno presentato le loro controdeduzioni a queste osservazioni della Basf giungendo a conclusioni nettamente opposte, che non solo confermano il parere della ASL RMB, bensì lo rafforzano in molti punti. Siete invitati a controllare:

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LA COMMISSIONE SPECIALE ALLA SALUTE DEL COMUNE DI ROMA ESPRIME PARERE  "AMBIGUO"
La Commissione, presieduta del Prof. AIUTI, esprime parere all'AIA della Basf senza tenere nella giusta considerazione
 i dati epidemiologici sulla mortalità per tumore superiori al 30% della media di Roma
 

La Commissione Consiliare Speciale per le Politiche sulla Salute, presieduta dal Prof. Aiuti, ha espresso il suo parere sulla Basf nel Verbale n. 65 del 14 Luglio 2009. Al punto 1 si afferma che: “Al momento non ci sono aggiornati dati epidemiologici sulla incidenza e prevalenza di malattie inclusi i tumori…riconducibili alla Basf”  perché non sono stati mai rilevati dati sulle malattie anche se richiesti ripetutamente dai Comitati. Stranamente, al punto 2, basandosi su questa mancanza di dati si afferma che "non vengono richiesti al Sindaco provvedimenti immediati ed urgenti". In pratica è stata ignorata la memoria presentata dai Comitati nel corso dell'audizione di questa Commissione del 17 marzo 2009 dove, tra l'altro, è indicata una mortalità per tumore nel territorio superiore al 30% rispetto alla media di Roma.

Poi si rimanda agli altri Enti, tra cui la ASL RMB e il X Dipartimento, per quanto riguarda gli aspetti normativi e le Autorizzazioni. Pertanto la stessa Commissione riconosce la validità del Parere della ASL RMB.  Infine la Commissione esprime la necessità di delocalizzare lo Stabilimento nel rispetto dell'art. 94 del regolamento Comunale: “la distanza dalla città e dai centri abitati di manifatture, fabbriche o depositi insalubri che, a norma di legge, siano classificati di prima classe, non potrà essere minore di duecento metri. Potrà essere imposta una distanza maggiore qualora se ne riconosca la necessità”. Nel caso in cui i tempi di delocalizzazione non fossero immediati la Commissione auspica la continuazione dei controlli per le malattie croniche e correlabili al potenziale inquinamento nella zona circostante alla Basf” (tali controlli non sono mai cominciati, nè sono previsti).

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L'INCUBO DELLE "PUZZE" NOTTURNE ROVINA L'ESTATE DEI CITTADINI
L'ARPA ignora l'INCENERITORE della BASF e dice
che gli odori avvertiti Case Rosse possono provenire dal depuratore di Colli Aniene a 4 km !!!!!!!!!!


Nel mese di luglio scorso, due cittadini ormai esausti per l'aria irrespirabile nelle ore notturne hanno scritto alla Basf, Alla Provincia e all'Arpa per denunciare il fatto. Come al solito la Basf ha risposto che non dipendeva da loro. Quindi i Comitati hanno inviato una DIFFIDA a tutte le Autorità competenti affinché prendessro provvedimenti, riservandosi di fare denuncia per omissione di atti d'ufficio. A Settembre la ASL RMB  in una sua lettera smentisce l'affermazione dell'ARPA Lazio, secondo la quale gli odori avvertiti a Case Rosse potrebbero essere causati dal depuratore di Colli Aniene.


Le riunioni preliminari per la Conferenza dei Servizi sono disertate dagli enti invitati
Invitiamoli ad assumersi le loro responsabilità'


La Provincia di Roma, in un recente documento, nel quale indica la mancanza di presupposti per negare l’Autorizzazione, conclude che “Il diniego dell’autorizzazione AIA da parte della Provincia potrà avere corso soltanto in presenza di un palese atto del Sindaco”. In pratica la Provincia, facendo riferimento al parere negativo della ASL RMB, riconduce solo all’aspetto sanitario la decisione rimandandola al Sindaco di Roma, in qualità di Autorità Sanitaria locale. Con questa scelta la Provincia rinuncia a chiedere la Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.) che non è stata mai effettuata e che è prevista invece, in questa occasione, da una sentenza del Consiglio di Stato. L’esito di questa V.I.A. porterebbe inequivocabilmente alla chiusura dell’inceneritore per incompatibilità ambientale.
Nell’ultima riunione convocata dalla Provincia non si era presentata nessuna Amministrazione invitata. Per richiamare tutti gli Enti competenti al loro senso di responsabilità i Comiati hanno predisposto un fac-simile di lettera che tutti i cittadini possono inviare per fax o raccomandata ai seguenti destinatari: Presidente della Provincia, On. Zingaretti, Sindaco di Roma, On. Alemanno, Ministero dell’Ambiente, Direttore del SISP della ASL RMB e ARPA Lazio. In particolare:

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UNA GRANDE NOTIZIA: La ASL RMB ha detto "NO" all'INCENERITORE della BASF


Il 27 marzo 2009 la ASL RMB ha espresso parere negativo all’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’inceneritore di catalizzatori esausti della Basf. Ciò significa che anche il Comune di Roma non potrà fare diversamente perché il Sindaco è il responsabile della salute dei cittadini. Di conseguenza la Provincia dovrebbe negare l’Autorizzazione all’inceneritore. Ciò è molto probabile che avvenga perché la ASL RMB ha redatto un documento di 25 pagine che, nelle conclusioni, non lascia spazio ad interpretazioni e tantomeno a soluzioni alternative.
 Parere della ASL RMB all'Autorizzazione Integrata Ambientale per l'inceneritore della BASF (pdf 1.600 kb)

Regione, Comune e Provincia sono d’accordo nel convocare la BASF per ridiscutere il vecchio protocollo d’intesa, sottoscritto dal Comune di Roma e dalla Engelhard nel maggio 2006, prima che questa venisse rilevata dalla Basf. E’ quanto hanno riferito l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Roma, On Civita, il Presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio, On. Bucci, e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, On. De Lillo, nella seduta del Consiglio del V Municipio venerdì 27 marzo, in occasione di un dibattito sul problema Basf a cui hanno partecipato. 
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AL POSTO DELL'INCENERITORE: UNA NUOVA INNOCUA TECNOLOGIA

I Comitati hanno scoperto l'esistenza di una nuova tecnologia denominata “AquaCritox/AquaCat“ che può sostituire l'inceneritore della Basf azzerando le emissioni in atmosfera e le acque reflue di lavaggio dei fumi che vengono attualmente versate nell’Aniene.

Sintesi dei Benefici:   

1)  Recupero del 100% dei metalli preziosi

2)  Nessuna emissione nociva di prodotti di scarico o diossine: a) Conversione del 99.9999% dei contaminanti;  b)  Trasforma il carbone organico in CO2; c)  Nessuna emissione di Ossidi di Azoto (NOx ); d)  Nessuna emissione di Ossidi di Zolfo (SOx) 

3) Nessuna necessità di ridurre e di controllare i gas di scarico

4) Nessuna produzione di acque reflue contaminate con il lavaggio dei fumi

5)  Indipendente dalle condizioni climatiche esterne

6) Catalizzatori omogenei ed eterogenei possono essere trattati nello stesso impianto

7) Nessun odore prodotto

8) Il processo, esotermico, costituisce una possibile fonte di energia rinnovabile

9) Soluzione di lungo termine (10-20 anni)

Questa tecnologia rivoluzionaria è illustrata nel seguente documento inviato dai Comitati a tutte le autorità competenti: 

 Nuova tecnologia AquaCritox-AquaCat che può sostituire l'inceneritore (pdf 334 kb)

La Provincia o il Comune di Roma possono imporre, per legge, questa nuova tecnologia in sostituzione dell'inceneritore della Basf. La Basf, chiamata ad esprimere il suo parere, ha risposto che la tecnologia AquaCritox/AquaCat è ancora allo stato sperimentale. I Comitati hanno chiesto spiegazioni alla Società che la produce la quale ha invece risposto che è una tecnologia innovativa che funziona perfettamente e che è stata ben collaudata: 

La Basf afferma che la tecnologia AquaCritox-AquaCat è solo sperimentale (pdf 39 kb)
 La Società titolare della tecnologia AquaCritox-AquaCat risponde che è collaudata (pdf 28 kb)

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L'ASILO NIDO APERTO VICINO ALLA BASF NON HA IL NULLA OSTA SANITARIO

Un genitore di uno dei 48 bambini che frequentano l'asilo nido vicino alla Basf, preoccupato per la salute di suo figlio, ha chiesto alla ASL RMB copia del Nulla Osta rilasciato per l’apertura dell’Asilo. La ASL ha risposto che “Non risulta essere stato rilasciato dallo scrivente servizio alcun Nulla Osta riguardante l’asilo nido.” E aggiunge: “…tale certificazione, obbligatoria in caso di struttura privata, ancorché accreditata con il Comune, non risulta invece chiaramente dovuta se la struttura è direttamente gestita dal Comune”.


A questo punto sorge il sospetto che il Nulla Osta non sia stato richiesto perché esistevano ragionevoli dubbi sul suo rilascio. Oppure, come al solito, le leggi e i regolamenti sono così confusi che si prestano alla libera interpretazione. Per questo i Comitati presenteranno un esposto alla Magistratura affinché faccia piena luce su questo preoccupante dubbio che riguarda la salute dei cittadini, e nel caso particolare, quella dei piccoli.
Vi segnaliamo un interessante articolo sull'asilo nido pubblicato dal Giornale XL di Tivoli che vale la pena di leggere:
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L'ARDIS E L'AUTORITA' DI BACINO DEL TEVERE NON HANNO COMPETENZE SULL'INQUINAMENTO

Il 19 Febbraio 2009i Comitati hanno scritto all'ARDIS e all'Autorità di Bacino del Tevere per chiedere come mai non hanno alla Conferenza dei Servizi né hanno espresso alcun parere sull'Autorizzazione alla Basf richieste dalla Provincia. Hanno risposto che l'inquinamento è di competenza dell'ARPA Lazio e non loro:
Lettera dei Comitati all'ARDIS e all'Autorità di Bacino del Tevere (.pdf 22kb)
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FACCIAMO CONTROLLARE I CONTROLLI

Per valutare il grado di inquinamento dell'inceneritore della Basf tutti gli ENTI chiedono all'ARPA Lazio di effettuare i controlli. Questi controlli sono fatti spesso su preavviso o in periodi prestabiliti, cosiddetti campagne, concordati con l'Azienda. Generalmente i risultati delle analisi sono nella norma. Dal momento che le rilevazioni possono essere molto influenzate dalla tipologia di sostanze bruciate è lecito porre dei dubbi sulla validità dei controlli effettuati dall'ARPA.
Per consentire alle Autorità di verificare se i controlli sono stati effettuati durante la normale attività dell'inceneritore può essere utile fornire loro le date e le ore in cui i Cittadini hanno rilevato i cattivi odori. Allo scopo i Comitati hanno preparato il seguente documento da inviare per FAX ai destinatari in esso indicati:

Il documento, oltre alla lettera, contiene un foglio dove vanno indicate tutte le segnalazioni per cattivi odori effettuate in passato.  In particolare interessano quelle dei mesi da luglio 2008 in poi, perchè in questi periodi sono stati effettuati dei controlli. Si possono compilare anche più fogli.
ATTENZIONE! Le segnalazioni devono essere veritiere, perché la loro validità dipende dalla contemporanea rilevazione confermata da altri cittadini.

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AUDIZIONE DEI COMITATI ALLA COMMISSIONE AMBIENTE DEL COMUNE DI ROMA

Il 14 Novembre 2008 la Commissione ambiente del Comune di Roma ascolta i Comitati sulla vicenda BASF. Con l'occasione i Comitati presentano il seguente documento:

Documento dei Comitati presentato alla Commissione Ambiente del Comune di Roma (.pdf 87 kb)
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Il Comune di Roma ha definito la BASF (ex Engelhard): Industria Chimica "Insalubre di 1° Classe"


L'Autorizzazione Sanitaria, rilasciata il 19 marzo 1996, ancora oggi valida, definisce la Engelhard (Basf) "Industria insalubre di 1° classe". Il testo unico delle Leggi Sanitarie riporta testualmente: "Le fabbriche che producono vapori, gas o altre esalazioni insalubri....devono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni".
Autorizzazione Sanitaria (pagina 1) e Testo unico delle Leggi Sanitarie (pagina 2) - (pdf 456 kb)

E' evidente che questa Legge, nel caso della BASF, non è rispettata. Ma attenzione! La BASF ha sempre asserito  che “Per quanto riguarda la questione degli “odori” percepiti da alcuni residenti, desideriamo chiarire che BASF si farà parte attiva per sollecitare le autorità locali per rilevarne la provenienza e sollevare l’impianto da ogni dubbio in merito”. In pratica declina ogni responsabilità sugli "Odori" e quindi anche sulle emissioni. 

Dal momento che sul territorio non ci sono altri inceneritori oltre a quello della BASF, e che nessun Organo istituzionale si è reso mai disponibile a intervenire per verbalizzare i disagi denunciati dai cittadini, dobbiamo essere NOI Cittadini a darne testimonianza. Per fare questo abbiamo sostituito la precedente lettera sui cattivi odori con una nuova. D'ora in poi, tutte le volte che un cittadino sente cattivi odori o subisce irritazione agli occhi o alle vie respiratorie, compila la seguente lettera e la invia per FAX ai destinatari:

FAC SIMILE lettera di segnalazione di cattivi odori formato .PDF (pdf 22 kb)
FAC SIMILE lettera di segnalazione di cattivi odori formato .DOC (pdf 32 kb)
FAC SIMILE lettera di segnalazione di cattivi odori (per i lavoratori vicini alla fabbrica) formato .DOC (doc 32 kb)

ATTENZIONE! Le segnalazioni devono essere veritiere, perché la loro validità dipende dalla contemporanea rilevazione confermata da altri cittadini.
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Un articolo interessante sul Settimanale CARTA

Venerdì 24 ottobre 2008 il Settimanale CARTA ha pubblicato un articolo molto interessante sulla BASF scritto della giornalista Anna Pacilli. 
"La Basf non è più archiviata" di Anna Pacilli sul settimanale CARTA (pdf 242 kb) ___________________________________________
RAI Uno parla di NOI: INQUINAMENTO: PECCATO "CAPITALE"?

 Filmato di RAI Uno - programma "Sabato & Domenica"

Il Filmato di RAI Uno, mandato in onda il 18 ottobre 2008, sul programma "Sabato & Domenica" è disponibile sul web

Clicca QUI per visionarlo

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APRE L'ASILO NIDO A POCA DISTANZA DALL'INCENERITORE

Purtroppo martedì 7 ottobre 2008 apre l'asilo nido in Via Iozzia, a poca distanza dall'inceneritore di rifiuti tossici e nocivi della BASF/ex Engelhard.
I comitati hanno preparato un Volantino per informare, doverosamente, i genitori sui rischi che corrono i loro piccoli e sulle indicazioni per limitarli al minimo:

Volantino con le indicazioni per i genitori dei piccoli che frequentano l'asilo nido (pdf 30 kb)

Non è comprensibile la decisione del V Municipio di aprire l'asilo nido pur sapendo che a poca distanza opera un'Azienda chimica insalubre di 1° Classe per di più con un inceneritore di rifiuti tossici e nocivi che brucia 24 ore su 24.
Per consentire ai genitori di far valere i loro diritti e chiedere al V Municipio di adottare al più presto idonee misure di sicurezza e di essere esonerati dal pagamento della quota mensile, i Comitati hanno preparato un fac-simile di lettera da inviare per fax o per raccomandata. La lettera formato .DOC (Word) può essere compilata con il computer e, volendo, ampliata con un testo personalizzato:

FAC SIMILE di lettera con richieste dei genitori dei bambini che frequentano l'asilo nido di Via Iozzia formato .PDF (pdf 22 kb)
FAC SIMILE di lettera con richieste dei genitori dei bambini che frequentano l'asilo nido di Via Iozzia formato WORD (doc 27 kb)

Articoli e servizi TV sull'Asilo Nido

Giovedì 15 Aprile 2004 LE IENE hanno presentato un servizio di Sortino sulla questione dello stabilimento chimico Engelhard/Basf.
Abbiamo stralciato la sezione nella quale il Direttore della BASF dice che i suoi figli all'asilo nido vicino allo Stabilimento non li manderebbe:

 

Il filmato de "LE IENE" - stralcio sull'ASILO NIDO  (file.avi 2,96 MB)
Il Filmato de "LE IENE" COMPLETO (file.avi 7,5 MB)

Articolo del MESSAGGERO sull'asilo nido: L'Assessorato del Comune dice "verificheremo" (file.pdf 225 Kb)
Articolo sul web "www.unonotizie.it"
Articolo sul web "www.carta.org/"
Articolo sul web "www.abitarearoma.net/"

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LA PROCURA DI ROMA APRE FINALMENTE UN'INDAGINE

Per anni i Comitati e i Cittadini di Settecamini, Case Rosse e Setteville hanno continuato ad inviare esposti alla Procura della Repubblica di Roma per segnalare casi di malattie e di mortalità per tumori e la presenza di sostanze maleodoranti e/o irritanti per le vie respiratorie senza mai avere risposte. Gli esposti venivano sistematicamente archiviati. Finalmente un GIP ha respinto l'ennesima richiesta di archiviazione da parte del P.M. e ha aperto un'indagine contro ignoti.

L'indagine si svolge contro ignoti fino a quando non vengono individuate precise responsabilità su fatti concreti. Se, per esempio, dovessero emergere elementi a carico dello stabilimento BASF la Magistratura potrebbe ordinarne la chiusura indipendentemente dalla Autorizzazione Integrata Ambientale, che non avrebbe più alcun valore. La stessa cosa varrebbe nel caso in cui il Magistrato decidesse di chiudere solo l'inceneritore.

Ma non ci illudiamo!  Le indagini possono verificare l'inquinamento ambientale e altri elementi, ma difficilmente riescono a individuare i casi di malattia per tumore perchè non è mai stata fatta nessuna indagine epidemiologica per malattia nel nostro territorio. Per questo CHIEDIAMO a tutti i Cittadini di Settecamini, Case Rosse e Setteville di adoperarsi per segnalare o fare segnalare alla Magistratura i casi di malattia e anche i decessi per tumore che hanno interessato cittadini che risiedono nel territorio da prima dell'anno 2002. E' importante aver vissuto in questo territorio almeno alcuni anni.

Per facilitarvi nella segnalazione dei casi, abbiamo preparato un Fac-simile di lettera da inviare per raccomandata, quanto prima possibile, al Tribunale di Roma. La lettera formato .DOC (Word) può essere compilata con il computer e, volendo, ampliata con un testo personalizzato:

FAC SIMILE di lettera per il Tribunale formato .PDF (pdf 30 kb)
FAC SIMILE di lettera per il Tribunale formato WORD (doc 35 kb)

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CHIEDIAMO TUTTI al SINDACO una ORDINANZA DI CHIUSURA dell'INCENERITORE

 Manica a Vento della BASF               Nuova Manica a Vento della BASF

A sinistra la manica a vento della BASF ridotta a brandelli (foto pubblicata sul sito: mercoledì 23 luglio 2008)
A destra la nuova manica a vento già sostituita il giorno dopo (giovedì 24 luglio 2008)

Da un anno ormai la vecchia autorizzazione all'Inceneritore della BASF viene ripetutamente prorogata. Nel frattempo i cittadini continuano a subire le emissioni nocive e, con esse, i cattivi odori. E' arrivato il momento di chiedere al Sindaco di Roma di emettere una ORDINANZA di CHIUSURA dell'INCENERITORE, motivata dai cattivi odori, in attesa che a metà ottobre si riunisca la Conferenza dei Servizi. Allo scopo tutte le volte che un cittadino subisce il disagio di cattivi odori o rumori, almeno finchè non verrà negata l'autorizzazione all'inceneritore, potrà inviare per FAX la seguente lettera:

FAC SIMILE di lettera per il Sindaco formato .PDF (pdf 22 kb)
FAC SIMILE di lettera per il Sindaco formato WORD (doc 30 kb)

ATTENZIONE! Le segnalazioni devono essere veritiere, perché la loro validità dipende dalla contemporanea rilevazione confermata da altri cittadini.

INDICAZIONI UTILI: 1) Le emissioni del camino dell'inceneritore della BASF sono molto evidenti d'inverno perchè il freddo fa condensare il vapore acqueo. Quando invece l'aria esterna è calda può non essere visibile nessun fumo anche se la combustione è a pieno regime. 2) La mancanza di cattivi odori non significa anche mancanza di emissioni. 3) Le emissioni dannose per la salute possono anche essere inodori. 4) In presenza di sostanze irritanti per gli occhi o per le vie respiratorie si consiglia di chiudere le finestre e, se necessario, andare al pronto soccorso più vicino. 5) Nei casi di cattivi odori e di sostanze irritanti per le mucose consultare i vicini di casa per verificare il disturbo e controllare la direzione del vento per stabilirne la provenienza. 6) La sensibilità agli odori e la reazione alle sostanze irritanti non sono uguali per tutti gli individui, ma possono variare anche in modo significativo da un individuo ad un altro. Inoltre con il tempo ci si può assuefare ai cattivi odori con notevole riduzione della sensibilità a percepirli. 
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AUTORIZZAZIONE ALL'INCENERITORE DELLA BASF: RIMANDATA A META' OTTOBRE

Ancora un rinvio della Conferenza dei Servizi che dovrà decidere sulla nuova Autorizzazione alla BASF. In particolare i Comitati e i Cittadini hanno chiesto di non concedere l'Autorizzazione solo all'Inceneritore, dove lavorano circa 30 operai, facilmente ricollocabili.
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SCRIVIAMO TUTTI AL NUOVO SINDACO prima della fine del mese di MAGGIO 2008
 (data di scadenza dei 60 giorni previsti dal nuovo decreto). 


per chiedere di esprimere PARERE CONTRARIO al rilascio dell'AIA per l'inceneritore della BASF/ex Engelhard 

La lettera, indirizzata al SINDACO del Comune di Roma, P.zza del Campidoglio, 1 - 00186 - Roma, può essere inviata per Raccomandata oppure per fax al n. 06/6794759 (numero di fax del protocollo). 
Per conoscenza copia della stessa lettera deve essere inviata al nuovo Presidente della Provincia di Roma, (Via IV Novembre, n. 119/A - 00186 - Roma)  da cui dipende l'Ufficio dell'Autorità competente che rilascia l'AIA.

I'Oggetto e la richiesta della lettera riguarda:  "Richiesta di esprimere parere negativo alla Autorizzazione Integrata Ambientale in corso di istruttoria presso la Provincia di Roma per l'INCENERITORE della BASF/ex Engelhard di via di Salone, n. 245 di Roma, per incompatibilità ambientale di cui agli articoli 216 e 217 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 come espresso dall'art. 36 del DLgs n.4/2008"

Alleghiamo qui di seguito due FAC-SIMILE di lettere. La lettera formato .PDF può essere stampata e compilata a mano. La lettera formato .DOC (Word) può essere compilata con il computer e, volendo, ampliata con un testo personalizzato:

FAC SIMILE di lettera per il Sindaco formato .PDF (pdf 24 kb)
FAC SIMILE di lettera per il Sindaco formato WORD (doc 29 kb)

VEDI: la fine della sezione engelhard 2008 per maggiori informazioni

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CITTADINO, fai TU il tuo monitoraggio ambientale

I controlli delle emissioni in atmosfera e degli scarichi nell'Aniene vengono effettuati in ristretti periodi predefiniti (campagne) e quindi con preavviso. I risultati di questi controlli indicano quasi sempre valori al di sotto dei limiti. Invece il monitoraggio in continuo dei fumi emessi dall'inceneritore della BASF, effettuato per lungo periodo, ha evidenziato il superamento dei limiti dei valori medi delle emissioni in una recente relazione dell'ARPA LAZIO:
 Relazione eseguita dai tecnici dell'ARPA LAZIO sulle emissioni della BASF ( file pdf  584 kb)

Per rilasciare la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) l'Autorità Competente terrà conto soprattutto del grado di inquinamento che l'Azienda Chimica può provocare nell'ambiente circostante. Allo scopo si baserà sulle relazioni dell'ARPA LAZIO, sulle indagini epidemiologiche ed ambientali delle ASL e, in particolare, sui dati forniti dalla Stessa Azienda nonché sui risultati degli innumerevoli autocontrolli.
I dati ufficiali disponibili ad oggi non evidenziano valori di inquinamento significativi a carico dell'Azienda e ciò può rappresentare un valido motivo per concedere l'AIA .  Ma chi può contestare i dati dell'Azienda? E quali dati?
Nelle osservazioni presentate da Legambiente, dai Comitati e dai Cittadini sono stati sollevati diversi dubbi.
Ma sono tutti da dimostrare. Invece c'è un dato che possiamo controbattere senza ombra di dubbio, e riguarda i cattivi odori. In merito a ciò, nella pratica presentata alla Provincia, la BASF così si esprime: 

Odori: “Nessun odore viene percepito all’esterno degli edifici o all’esterno dello stabilimento e le segnalazioni dei residenti non hanno mai trovato sostanziali riscontri

Affermare questo di un Azienda Chimica di 1° classe, perdipiù con un inceneritore che opera 24 ore su 24, è proprio troppo!
Per ribaltare questa affermazione i Cittadini possono dare la loro testimonianza "circostanziata". Allo scopo abbiamo preparato una SCHEDA di MONITORAGGIO degli ODORI e dei RUMORI:

Scheda di monitoraggio degli odori e dei rumori (file pdf  54 kb)

Questa scheda può essere stampata da tutti i Cittadini, in particolare da quelli più vicini allo stabilimento, che dovranno annotare la data e l'ora in cui percepiscono i cattivi odori, anche di notte. ATTENZIONE! Le registrazioni devono essere veritiere, perchè la loro validità dipende dalla contemporanea rilevazione confermata da altri cittadini. Il monitoraggio può durare anche diversi mesi, pertanto le schede devono essere conservate in attesa di decidere come utilizzarle. Esse rappresenteranno prove documentali che si potranno presentare, al momento opportuno, alla Magistratura, alla ASL, al Ministero, ecc.. I Comitati Vi informeranno su come utilizzarle.
Si fa presente che l'emissione di sostanze maleodoranti è di per sè proibita dalle leggi vigenti. Nel nostro caso lo è ancora di più perchè siamo in presenza di un inceneritore di sostanze che possono essere pericolose. Insieme ai cattivi odori si possono respirare sostanze molto dannose per la salute, anche inodori, comprese quelle bioaccumulabili che sono causa di tumori nel lungo periodo. Parliamo di Diossina, Metalli pesanti, Polveri ultrasottili (Nanoparticelle e Nanopatologie - file pdf)

La sezione engelhard 2008 è stata aggiornata con gli avvenimenti dell'anno 2008 ad oggi.


La sezione engelhard 2007 è stata aggiornata con gli avvenimenti dell'anno 2007.


La sezione engelhard 2006 è stata aggiornata con gli avvenimenti dell'anno 2006.


12 Novembre 2005 - Fax Simile per l'Esposto
La sezione engelhard2005 è stata aggiornata con ciò che è successo dal 4 marzo 2005 a oggi.  Trascriviamo inoltre qui, in evidenza fra le news:

ATTENZIONE! Molti cittadini sono preoccupati per i cattivi odori o per l’aria talvolta irrespirabile che sono costretti a subire anche nelle ore notturne. Dal momento che c’è la difficoltà obiettiva a trovare al momento un funzionario pubblico subito disponibile per verbalizzare il disagio, si invitano i cittadini ad utilizzare lo strumento dell’Esposto alla Procura della Repubblica e/o alla ASL-RMB

 Fax-simile di Esposto


3 Marzo 2005 - Diffida
Questione engelhard2005. Il 24 febbraio 2005 i Cittadini ed i Comitati di Case Rosse, Settecamini, Casalbianco Natura e Ponte di Nona hanno inviato una DIFFIDA al Direttore Generale ed al Direttore del Dipartimento Prevenzione della ASL RMB


18 Febbraio 2005 - Ma che novità!

Ha ragione l'On. Giordano quando dice che la carne del macellaio è sempre buona... La Engelhard ha fatto una denuncia ai Carabinieri per "emissioni inquinanti". Tutte le notizie nella pagina engelhard2005 .


14 Febbraio 2005 - Nuovi aggiornamenti

Nonostante per un po' di tempo il sito sia rimasto fermo, i Comitati hanno continuato a darsi da fare! Ecco finalmente descritti gli eventi di questi ultimi mesi.
Inquinamento elettromagnetico: la battaglia contro il traliccio è terminata. Consultate la pagina Elettrosmog per tutte le informazioni a riguardo.
Stabilimento chimico Engelhard: nella pagina engelhard 2004 trovate tutto ciò che è accaduto nell'ultimo anno, inclusi i due video de LE IENE e del MAURIZIO COSTANZO SHOW che hanno trattato l'argomento. Inoltre il 2005 si apre con una IMPORTANTISSIMA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE dell'On.Giordano riguardante tale impianto e una sua eventuale delocalizzazione. In engelhard 2005 potete leggerne tutte le informazioni!