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Il 30 dicembre 2011 la Provincia di Roma, ha
concesso l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) definitiva per 6 anni allo stabilimento di Roma della Basf Italia
srl (Basf) ed al suo inceneritore.
Tale A.I.A. ha rappresentato l’esito finale di una controversia durata
10 anni tra l’Azienda, gli Enti preposti, i Cittadini e i Comitati. In
pratica la sua concessione era prevista entro il settembre 2007, ma
l’istruttoria si è conclusa solo il 30 dicembre 2011, dal momento che l'A.I.A. concessa l’11 dicembre 2009 era provvisoria e a tempo determinato perché
condizionata dai risultati del Piano di monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (I.S.S.) che il Comune non
ha mai realizzato.
L’A.I.A.
è stata concessa
senza avere prima accertato i rischi a cui sono esposti, per primi, le
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famiglie e l’asilo nido attigui allo stabilimento e, a seguire
tutti gli altri abitanti di Case Rosse e Settecamini e i
lavoratori del Polo Tecnologico.
Determina dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata alla Basf il 30 dicembre 2011 (pdf 1720 kb)
Allegato tecnico all'A.I.A. rilasciata alla Basf il 30 dicembre 2011 (pdf 139 kb)
Piano di Monitoraggio e Controllo dell'A.I.A. rilasciata alla Basf il 30 dicembre 2011 (pdf 847 kb) La Basf ha ottenuto l'A.I.A. nonostante non le fosse stato concesso il rinnovo del Certificato
Prevenzione Incendi (CPI) fin dal 2006 da parte del Comando dei Vigili del Fuoco
(VVF) e la ASL RMB non le avesse volturato l’Autorizzazione Sanitaria per le Industrie
Insalubri fin dal 2004.
Documentazione della Basf per l'istruttoria dell'A.I.A. dove risultano i documenti mancanti (pdf 1830 kb)
Richiesta
di regolarizzazione dei Vigili del Fuoco alla Basf e CPI per
"carbone esausto delle marmitte catalitiche" (pdf 1260 kb)
I VVF negano il CPI alla Basf e Denunciano l'esito al Prefetto e al V Municipio di Roma (pdf 69 kb)Dalla documentazione presentata
Istanza di verifica dei Comitati ai Vigili del Fuoco (pdf 158 kb)L'Autorizzazione Integrata ambientale è stata concessa alla Basf nella Conferenza dei Servizi del 12 dicembre 2011 nonostante fossero assenti tutte le Istituzioni invitate ed in particolare il Comune di Roma, l'Agenzia per la Salute Pubblica, ASL RMB, e l'Agenzia Regionale per l'Ambiente, ARPA Lazio. Erano invece presenti DUE funzionari della Provincia e DUE funzionari della BASF Italia srl. Anche se la legge lo consente, non si giustifica l'assenza di coloro che dovevano tutelare la salute dei cittadini e l'ambiente. Infatti nel dibattito della Conferenza. la Provincia ha autorizzato la Basf a sperimentare i catalizzatori a base di nichel, nonostante l'elevata allergenicità di questo metallo.
Verbale della Conferenza dei Servizi del 12 dicembre 2011 (pdf 3.263 kb)
Il
Comune di Roma ha inviato il suo parere per fax in fase di
chiusura della Conferenza dei Servizi allegando la BOZZA del "Progetto per monitoraggio impatti igienico sanitari Basf" predisposto dall'Istituto Superiore di Sanità e mai realizzato.
Parere per l'A.I.A. del Comune di Roma e Bozza del Progetto di Monitoraggio (pdf 2.972 kb)1) Con la Diffida al Presidente delle Provincia di Roma, On. Zingaretti, del 3 marzo 2011 i Comitati chiedevano l'annullamento dell'Autirizzazione (AIA) per mancata applicazione delle condizioni per le quali era stata rilasciata.
Diffida dei Comitati per l'annullamento dell'A.I.A. rilasciata a dicembre 2009 (pdf 38 kb)
2) Con il documento dell'11 novembre 2011 in cui chiedono la delocalizzazione dell'inceneritore. Nel caso di rifiuto della Basf a sedersi intorno ad un tavolo per la trattativa, i Comitati chiedono di avviare una procedura di VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A.) MAI REALIZZATA per questo stabilimento.
Istanza di opposizione con Diffida dei Comitati al rinnovo dell'Autorizzazione (A.I.A.) alla BASF (pdf 84 kb)
Studio di Monitoraggio dei Cittadini sulla Qualità dell'Aria (pdf 1470 kb)
Simulazioni delle ricadute degli inquinanti dell'inceneritore Basf nell'arco di un anno (pdf 3284 kb)
Simulazione delle ricadute dell'inceneritore Basf nel mese di giugno 2011 e costruzioni in corso (pdf 179 kb)
L'inceneritore della Basf brucia, 24 ore su 24, circa 4 tonnellate al giorno di Rifiuti tossici, nocivi e pericolosi. I volumi dei fumi ed i loro contenuti sono monitorati in continuo e sono disponibili sul sito della Basf dove è possibile registrarsi al seguente indirizzo : http://212.25.190.186/sme/

I fumi sono trattati, per cui normalmente non si vedono: il camino sembra spento, invece vengono mediamente emessi nell'ambiente 7.000 mc/ora. Con l'accesso al sito della Basf si possono conoscere, oltre ai volumi dei fumi emessi ogni giorno anche le concentrazioni delle sostanze tossiche e delle polveri emesse nell'aria per 1mc/ora. Tali valori non devono superare i limiti imposti dall'Autorizzazione. Tutti i dati sono riportati a fine giornata come media giornaliera, ma l'A.I.A. prevede che debbano essere resi disponibili dalla Basf in tempo reale.
Invitiamo TUTTI i CITTADINI a registrarsi al sito della Basf e controllare i dati dell'inceneritore: http://212.25.190.186/sme/
Clicca QUI per visionarlo
Il filmato de "LE IENE" - stralcio sull'ASILO NIDO (file.avi 2,96 MB)
Il Filmato de "LE IENE" COMPLETO con l'intervista al Sindaco VELTRONI (file.avi 7,5 MB)

Il testo della Petizione (file.doc 348Kb)
